FOTO: #Canzone | Parola di Cantantessa

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Già ospite di Officina Pasolini nel 2015, la “Cantantessa”, a conclusione della sua masterclass con i giovani artisti della sezione canzone, ha incontrato il pubblico in una serata moderata da Tosca e Felice Liperi. Al termine dell’incontro, impreziosito da alcuni suoi contributi musicali, è stato presentato ‘Vussia Cuscenza’, il nuovo disco di Gabriella Lucia Grasso prodotto da Narciso Records. Foto di Adriano Natale, Capture Studio...
FOTO: #Canzone | Viaggio in Italia

FOTO: #Canzone | Viaggio in Italia

I giovani artisti della sezione canzone si sono alternati sul palco proponendo al pubblico diversi brani della tradizione musicale del nostro Paese. Il concerto conclude il laboratorio di Tosca, Felice Liperi e Paolo Coletta sulla memoria musicale italiana, alla riscoperta di un repertorio di canti che hanno scandito momenti fondamentali della storia degli italiani. Supervisione musicale di Piero Fabrizi Mise en espace di Massimo...

Storie di indipendenza: dalle prime radio libere al nuovo mondo indie

L’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini ha dedicato al tema dell’indipendenza artistica il mese di marzo. L’inizio è stato davvero significativo, proponendo la proiezione di I love Radio Rock, di Richard Curtis, film inglese che racconta come un gruppo di ragazzi appassionati di rock abbia saputo costruirsi da solo e con le proprie forze un segmento importante di indipendenza. Una radio libera, diceva Eugenio Finardi, “libera la mente”, ed è esattamente quanto è successo con quella nave pirata invisa alle autorità ma capace di costruire un nuovo gusto, di intercettare un nuovo pubblico e di saper trionfare nel tempo contro chi voleva frettolosamente chiudere quell’esperienza. Il film è stato presentato, dopo un interessante incontro con gli studenti, da Gianni De Berardinis, voce storica delle radio indipendenti di casa nostra. Dal cinema si è poi passati alla musica, per capire cosa significhi oggi fare cultura musicale indipendente. O meglio: che ruolo ha l’indipendenza in un’era contrassegnata dai talent. I talent – fenomeno al quale Officina Pasolini ha dedicato proprio lo scorso anno una tavola rotonda – sono apparentemente un modo di scoprire nuove forme espressive partendo dal basso: ma, appunto solo apparentemente. La contaminazione tra i concorsi per esordienti e il medium televisivo, infatti, mette di fatto queste forme di espressione sotto il rigido controllo da parte dell’industria del piccolo schermo. Il talent – come è venuto fuori da più testimonianze – è un format predeterminato, fortemente condizionato da chi lo amministra. E in questo senso non è casuale che l’incontro sulla musica, del 29 marzo, si intitolasse “Dichiarazioni di INDIEpendenza”, una sorta di manifesto ideale per un’alternativa culturale sul...
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