«Negli insegnamenti che ti impartirò io ti sospingerò a tutte le sconsacrazioni possibili, alla mancanza di ogni rispetto per ogni sentimento istitutivo. Tuttavia il fondo del mio insegnamento consisterà nel convincerti a non temere la sacralità e i sentimenti, di cui il laicismo consumistico ha privato gli uomini trasformandoli in brutti e stupidi automi adoratori di feticci. »

 

(Lettere Luterane)

 

Perché Pier Paolo Pasolini

 Pier Paolo Pasolini è stato un artista, un intellettuale complesso, i cui interessi si sono rivolti a molteplici forme espressive, dalle più elitarie alle più popolari.

La sua figura è un esempio di vocazione interdisciplinare, di curiosità e di sperimentazione, coltivate sempre con onestà e spirito libero.

Pier Paolo Pasolini ha dato forma a un percorso molto personale sapendo rimanere nel mondo, sapendosi guardare intorno con lucidità, rifiutando l’idea dell’artista isolato preda solo del suo furore creativo.

L’Officina delle Arti a lui intitolata vuole essere un laboratorio di alta formazione in cui giovani che hanno già fatto i primi passi nel mondo del teatro, della musica e del multimediale, possano apprendere, perfezionarsi seguendo una via maieutica, valorizzando al massimo le proprie capacità individuali. La filosofia alla base dell’Officina delle Arti Pier Paolo Pasolini infatti è proprio quella che punta ad esaltare le singole specificità degli studenti evitando in questo modo la “formazione in serie”, che spesso caratterizza scuole, accademie, talent.

All’interno del nostro laboratorio sono incoraggiati l’incontro e lo scambio tra discipline, l’ampliamento degli orizzonti e delle tecniche, il confronto e la collaborazione.

Il nome di Pasolini è dunque contemporaneamente un omaggio e un punto di riferimento, la speranza che chi sceglie di intraprendere questo tipo di percorso possa imparare in maniera libera e consapevole.