Carmen Consoli incontra gli studenti di Officina Pasolini

Carmen Consoli incontra gli studenti di Officina Pasolini

“Per me Il successo non è la cosa più importante. Il mio sogno era fare musica, vivere di quello. Il resto è stato una conseguenza”. Carmen Consoli ha spiegato così, agli allievi di Officina Pasolini, incontrati il 29 maggio, il senso di un mestiere intrapreso con molta passione fin da giovanissima, ma in cui non ha mai prevalso l’ambizione fine a se stessa. Un concetto su cui la “cantantessa” siciliana, che tra l’altro è membro del comitato scientifico della scuola, è tornata più volte nel corso dell’incontro, sottolineando come “Rimanere fedeli a se stessi è fondamentale, nella musica, come nella vita. È ciò che ci permette di vincere le frustrazioni, di accettare i nostri limiti”. Durante la lunga chiacchierata – moderata da Felice Liperi e Tosca – Carmen Consoli ha ricordato i suoi esordi, i concerti in giro per il mondo, la prima timorosa esibizione davanti al pubblico di Sanremo; ha dedicato poi ampio spazio ad uno dei progetti culturali che in questi ultimi anni l’hanno maggiormente assorbita: “Le malmaritate” , band musicale tutta al femminile che propone, attraverso la propria musica, il tema del legame tra le tradizioni popolari e il ruolo della donna. E proprio per approfondire l’argomento la Consoli ha voluto al suo fianco, sul palco di Officina Pasolini, Valentina Ferraiuolo, voce e percussionista del gruppo.

L’incontro si è chiuso con un’esibizione a sorpresa di alcuni studenti della sezione canzone e della stessa Consoli che ha regalato al pubblico di Officina una particolarissima interpretazione della canzone “Cu ti lu dissi”, di Rosa Balestreri.

Officine_Carmen (1 di 3)

 

Officine_Carmen (2 di 3)

 

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